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SPAZIO A RITMO BERLUSCONIANO






Foto: La città di Bergamo

Consigliere Comunale di Bergamo di FORZA ITALIA PERSONENI ALBERTO

I PAESI ARABI DIETRO IL TERRORISMO INTERNAZIONALE. "E' probabile. C'è qualche paese arabo che favorisca il terrorimo islamico.
Per primo c'è l'iraq, però a mio avviso c'è anche la Siria".
BALI, UN PRETESTO PER GLI USA. "No. Non so se gli usa, per quanto riguarda l'attentato
che c'è stato a Bali, in indonesia, lo prenderanno come pretesto per un attacco immediato.
Però, secondo me, l'attentato non bisogna prenderlo come pretesto".
FIAT. "Credo che sicuramente qualche tipo di attività, qualche modello
è da aggiornare. Sotto l'aspetto del management aziendale bisogna rivisitare l'azienda".
USA-IRAQ, MASSMEDIA E BERLUSCONI. "Bisogna verificare se c'è stata una
male interpretazione di ciò che ha detto Berlusconi.
Personalmente sono convinto che ci sono materiali velenosi in Iraq.
Attualmente sono in linea non solo con Berlusconi ma anche con altri
personaggi politici che sono contrari all'utilizzo di materiale chimico".
AREA METROPOLITANA. "L'area metropolitana avrà molto incidenza.
Essendo un'istituzione nuova dovrebbe essere più positiva.
Ogni legge o una nuova formula può essere positiva.
L'idea è positiva. Poi ovviamente da parte di chi governa ci si aspetta una buona gestione".

Consigliere Comunale GUIDO TURCONI
TERRORISMO INTERNAZIONALE. "Attualmente, secondo la mia opinione,
esiste un terrorismo internazionale ad ampio raggio. Ad esempio il capo dei terroristi
delle Filippine è dello Yemen. Sicuramente ci sarà una filiazione internazionale
tra personaggi che non sono solo dei paesi arabi. Di conseguenza la
specie di terrorismo che è emerso finora, è un terrorismo che ha una
matrice ideologica invece che nazionalista. E, secondo me, ha un
legame anche con qualche nazione occidentale". FIAT: PROBLEMA MANAGERIALE.
"Se c'è una crisi dell'auto internazionale, nella panoramica europea
la fiat risulta essere sempre la pecora nera. Il problema della crisi
è legato ad errori compiuti dai vertici, errori nella conduzione dei
progetti. Pertanto alla fine ci ritroviamo che il trend della Citroen
sia in ripresa ed è questo un motivo per cui l'industria fiat deve
farsi un'autocritica. La responsabilità è da additare ai dirigenti.
Ritengo necessario che quelle problematiche vengano risolte attraverso
l'eliminazione degli errori manageriali".
L'ATTACCO DI IGNAZIO LA RUSSA. "Purtroppo le forze di maggioranza
sono parecchie. Bisogna stare attenti ed è necessario essere riflessivi
In politica ci sono delle correnti e anche nel centrodestra sono diverse
le filosofie e le teorie che conducono a Berlusconi. A questo punto
sta al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di mettere ordine
e condurre gli attuali personaggi politici su problematiche serie e
non su pettegolezzi". PROJECT FINANCING. "Il PF inciderà molto in
quei comuni dove sono poche le ricchezze. Per cui i comuni con
poche risorse troveranno forti difficoltà. L'unica alternativa
resta la costruzione di strategie utilizzando gli strumenti amministrativi
che possano rendere più flessibile il rapporto tra privato e pubblico".

Consigliere Comunale di Forza Italia MARCELLO MORO
ELEZIONI IN GERMANIA. "E' stato importante l'ultimo mese, il
periodo dell'emergenza, e di conseguenza in quel periodo Stoiber
ha guadagnato punti importanti".
CASO HAIDER. "Probabilmente le idee oltranziste non vanno più di
moda, e i fuochi di Haider non hanno bruciato a lungo, non hanno
avuto un'alimentazione forte, perchè sono stati basati su reazioni
emozionali. E come tali non avendo basi particolarmente solide,
Haider non ha avuto successo. Non è stato un fenomeno socio-politico, ma un caso politico.
LA SPAGNA DI AZNAR. "Il governo Aznar ha le caratteristiche degli
ideali di Forza Italia. E' meno statalista ed ha più regole sul
liberismo. Di conseguenza Aznar ha dato più credibilità alla spagna
tant'è che l'UE ha creduto nella gestione dei fondi da parte della
nazione spagnola, e ciò ha giocato un ruolo importante per la Spagna.
Di conseguenza i fondi europei sono stati utilizzati bene".
IL CASO IGNAZIO LA RUSSA. "Gli attacchi di La Russa non li vedo sicuramente bene. La Russa è un uomo politico capace, merita rispetto
però se ci sono state ombre nel passato nella Dc c'è stata anche
molta luce, le piccole ombre non offuscano certo il lavoro positivo
fatto negli ultimi 50 anni. Evidentemente La Russa si riferiva a qualcos'altro. Se viceversa non condivido".

Consigliere comunale e vice-capogruppo di Forza Italia COSIMO MALAGNINI
USA-IRAQ."La mia opinione è che la risoluzione dell'onu è bivalente. Mi attengo ai
fatti. I fatti ci dicono che ci saranno due momenti diversi: quello dell'attesa
e quello della difesa della libertà".
AREA METROPOLITANA. "A bergamo abbiamo una commissione "Grande Bergamo" città metropolitana,
insieme ad altri comuni che circondano Bergamo. La realtà politica è che quando si deve discutere
di problemi dove qualcuno perde la sovranità, allora nessuno vuol discutere.
La realtà politica è diversa rispetto alla realtà sociale".
PROJECT FINANCING. "E' uno strumento moderno ed utile. Questo vuol dire che si può utilizzare a certe
condizioni. Possiede la caratteristica del relativismo.
Le risorse possono arrivare anche da altri contesti. Una scuola
se deve avere un rapporto culturale con l'Università,
se non riesce ad averlo con quella di Bergamo lo può
avere con quella di Macerata. Petanto non esistono zone depresse. I soldi
arrivono dove c'è l'intelligenza".
ASSETTO POLITICO NAZIONALE. "E' un rapporto dialettico non sempre facile perchè
gli interlocutori non sono costruttivi. Nel centrodestra c'è fibrillazione, quindi qualche volta s'incontra
e si scontra. Se non c'è casino non c'è crescita. Lo scontro politico è anche crescita politica".