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SPAZIO A RITMO BERLUSCONIANO

Sindaco di Foglianise LEPORE
I NO-GLOBAL."Gli effetti saranno pochi o niente. Non solo con i no global. Nella
prima repubblica come non ha avuto effetto le accuse contro Berlusconi
così questo movimento non avrà un suo futuro. A Firenze c'è stato un
comportamento che per pochi non era accettabile".
FBI E RISCHIO ATTENTATI. "Continua ad esiste questo grosso fanatismo
e questo odio contro l'occidente. Ci sono dei modi per evitare attacchi terroristici
E' necessaria la politica della mediazione".
NON SOLO LA FIAT E' IN CRISI. "E' possibile una situazione del
genre. Alla fiat in particolare non è stata fatta una politica aziendale
di alto livello". DIMISSIONI DEL MINISTRO MORATTI. "Ma io penso che
la Moratti rimarrà al suo posto. E' una persona molto intelligente
Ha delle capacità elevati. Dovrà rendersi conto che nelle scuole c'è
tanto da economizzare". IL GOVERNO BERLUSCONI. "Il governo Berlusconi
completerà la sua legislatura. Al di là della simpatia e antipatia
ci deve sempre essere un governo stabile e un'opposizione costruttiva".
POLITICA LOCALE. "L'amministrazione funziona, va bene. E' stabile e sta
rispettando il programma presentato alle elezioni".

Consigliere comunale di maggiorazanza ed ex assessore al bilancio, finanza e tributi
FERNANDO MARIO MATARAZZO

spazioaritmoberlusconiano@themoment.it
POLITICA LOCALE. "Sono consigliere del comune di Foglianise e sono stato vice-sindaco e assessore fino al
al 16 aprile 2002. Le mie nomine sono state revocate con decisione immotivata.
Poichè il Sindaco deve dar conto ai cittadini del suo operato, era doveroso
da parte sua informare la cittadinanza spiegandone i motivi e salvaguardando
così anche la dignità e l'onestà della persona e dell'amministratore: ma ciò non è
stato fatto perchè non esisteva alcun motivo ma solo una richiesta che esporrò sia a beneficio
dei cittadini che per trarne una considerazione finale. Avevo formulato al Sindaco
delle proposte scritte per sollecitare una discussione con tutti gli assessori del malcontento
della cittadinanza sull'operato, o per meglio dire sull'inerzia, dell'Amministrazione Comunale.
Che il Sindaco debba prendere in considerazione le proposte degli assessori lo prevede lo Statuto Comunale:
in quel frangente il Sindaco non solo disattese lo Statuto ma mi "consigliò" ripetutamente
di ritirare le proposte, cosa che io non feci perchè ritenevo necessaria e doverosa una
discussione sul malcontento espresso dalla popolazione anche perchè il dibattito è
la massima espressione del vivero democratico.
Altra cosa strana o quantomeno anomala è che il Comune di Foglianise è, probabilmente,
l'unico paese in Italia a non avere il Vicesindaco: tale carica, inspiegabilmente, non è stata
più attribuita proprio dal 16 aprile 2002.
Attualmente sono sempre consigliere comunale di maggioranza ma con posizione molto critica
nei confronti dell'Amministrazione. Dall'esperienza fatta in qualità di assessore del
comune di Foglianise posso trarne la conclusione che la Giunta Comunale non ha senso di
esistere perchè nel momento in cui si chiede il confronto delle idee e la discussione
democratica il Sindaco. Se vuole, può decidere l'esonero senza obbligo della motivazione.
E' chiaro che, con tale normativa, l'assessore si trova in una posizione di soggiacenza
psicologica. Pur trovandomi d'accordo con ciò che prevede la legge 81/93 sull'elezione
diretta del Sindaco, necessaria per evitare la instabilità politico-amministrativa, non sono
d'accordo però sul contenuto della norma che considera l'assessore un puro e semplice
collaboratore del Sindaco e che assume solo responsabilità come componente dell'esecutivo
senza avere alcun potere decisionale e nessuna possibilità propositiva perchè, corre il rischio, in
qualsiasi momento, che il Sindaco possa decidere di esonarlo. Questa norma rappresenta
una vera "SPA DI DAMOCLE" sulla testa degli assessori specialmente nei Comuni con una
popolazione inferiore ai 15 mila abitanti e in particolar modo nei paesi come Foglianise
che ha circa 3.500 abitanti.
La cosa più ovvia sarebbe che il Sindaco assumesse la figura del podestà.
Perciò, in conclusionem auspicherei che il legislatore modificasse la legge eliminando
la figura dell'assessore comunale prevedendo, soprattutto nelle piccole realtà,
un sindaco-podestà quale responsabile unico dell'Amministrazione Comunale riconoscendogli
la facoltà, come già avviene per i dirigenti, di avvalersi di competenti collaboratori
esterni".

Consigliere comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia ANTONIO ZOTTI
FORZA ITALIA. "Sto cercando di coinvolgere i paesi limitrofi (Vitulano
Campoli, Tocco Caudio, Cautano, Torrecuso). Più che una sezione in senso
stretto è necessario creare un luogo politico-culturale dove scambiare
diversi pareri ed opinioni non solo politici. Di Forza Italia siamo
parecchi ma nessuno esce allo scoperto. Diciamo che lavorando in ospedale
politicamente mi confronto con le idee, perchè l'ospedale di
Benevento è governata da un manager di Rifondazione Comunista. Ci troviamo sempre
a dibatterci, soprattutto con i sindacati che nanno creato un ambiente
politico lottizzato. Ho parlato con Rizzo e Viespoli per cercare di
sensibilizzare la gestione dell'ambiente ospedaliero. Io sono ferrista
si ala operatoria e conosco i problemi ospedialieri. Non c'è libertà
di opinione. Se non appartieni a quella cerchia non ci puoi parlare.
Io non ci tengo ad essere ricevuto anche perchè essendo un veterano del
lavoro, non ho bisogno di essere ricevuto".
SANITA'. La manager dell'ospedale di Benevento sta cercando di migliorare
l'ospedale. Essendo un lavoratore il nostro ospedale è carente di neurochirurgia
e unità coronarica. Non voglio discriminare tutto l'ospedale perchè
funziona discretamente. Io sono d'accordo con il programma e le idee
di Sirchia. E' necessario comunque una celerità nell'attesa dei trapianti.
L'attesa di potrebbe risolvere in un sol modo attivare di più
i servizi dell'ASL e potenziare i servizi.
GOVERNO BERLUSCONI. Sinceramente sono contento. Ci sono problemi
enormi. C'è un deficit che fa paura. Il governo sta facendo salti
ultramortali. Con questa opposizione, ultradivisa, il governo rimarrà
in carica per altri 5 anni". UDC. "Sinceramente non saprei se la nascita
di questa nuova forza potrebbe essere determinante a livello politico.
Comunque ci sarà sicuramente uno scambio di opinioni con Forza Italia".