SPAZIO A RITMO BERLUSCONIANO

Assessore al bilancio, finanze, ai molisani nel mondo
ANGELO IAPAOLO




PATTO DI STABILITA'. "Ci sono degli obblighi da rispettare.

Lo sforzo è notevole. Probabilmente non tutti gli enti sono coerenti in quest'operazione
e i più furbi vanno avanti".
INCOERENZA. "C'è una certa trascuratezza oppre non si conoscono
le normative o c'è un vero egoismo di fondo".



I MOLISANI NEL MONDO. "Abbiamo istituito uno sportello per i
cittadini del molise emigrati nel mondo. I molisani in gira per
il mondo sono almeno 900 mila, nel molise sono 300 mila.
Questa diaspora che si è avuta, è l'opportunità per dare una
mano al territorio. Lo sforzo è quello di costituire questo
gruppo di lavoro e sensibilizzare il sistema socio-politico
rispetto a questo problema. C'è stata la consulta dell'emigrazione
e stiamo premendo per far entrare le province all'interno della
consulta. Le province hanno presentato dei programmi che vede
la presenza costante attraverso in tutte le direzioni".
DEVOLUTION. "La devolution è un aspetto molto più complicato.
A noi come meridionale interessa una devoluzioni di poteri e risorse
se si va ad una devoluzione secca alcune regioni sono penalizzate.
Però nei propositi e nei programmi che ci sono sicuramente c'è
una legge di compensazione che dovrà tener conto di questi parametri
negativi che ci sono e il governo ne terrà presente e il sud
si deve impegmare per recuperare il gap che c'è verso il nord".
RIDUZIONE DELLE ALIQUOTE. "La riduzione c'è stata nei fatti.
La riduzione in senso stretto non produce efficacia se non
c'è un rilancio dell'economia. Di per sè non porta niente
se non c'è un rilancio dell'economia".




CASO CHIRAC E SCHRODER. "La morale è da mettere da parte. La Francia
ha dimenticato la storia. La francia cerca di giocare in anticipo e
poi andare al tavolo delle trattative per prendere di più.
In questo momento la Germania è un problema secondario, Schroder
ha vinto le elezioni con il trucco e il popolo tedesco penso che
quanto prima capisce la psicologia politica. Il problema dell'Iraq
è uin problema molto serio per l'Italia e speriamo che non abbiano
ripercussioni per la nostra patria".
BANDIERA DELLA PACE. "La sinistra è sempre abituata a sventolare
bandiere che non sono proprie. Le battaglie che ha fatto la sinistra
contro l'unione europea e il patto atlantico, le dimentica per caso? E la storia ha dimostrato
che la sinistra ha fatto battaglie perdenti. E ancora oggi la sinistra
continua a strumentalizzare la pace che vogliamo tutti.
Il centrodestra non è per la guerra ma vogliamo la sicurezza. La sinistra
vuole solo la confusione".