LA CORTE DI APPELLO
DA' L'OK ALLA
POLVERINI
Dato l'ok
alla lista Polverini
la squadra del
pdl adesso
potrà effettuare
una campagna elettorale
a dovere per competere
con la lista Bonino.
Intanto in serata
incontro tra il Premier
Silvio Berlusconi
e il Presidente della
Repubblica Napolitano.
Situazione rigida
per la presentazione delle
liste e intanto
si parla anche di
uno spostamento della
data elettorale.
RICORSO AL
TAR...
MA QUALI VANTAGGI IN QUESTA
PRIMA SETTIMANA?
Vi siete chiesti
quali
vantaggi hanno tratto
in questi primi 5 giorni
di campagna elettorale
il pdl di Lomabrdia e Lazio?
E se il tar decidesse
una loro reintegrazione
nella campagna elettorale
che efficacia avrebbe
la loro campagna elettorale?
Domande che pongono
numerosi interrogativi sulla
campagna elettorale
che in questo momento
vede, di conseguenza,
un dinamismo elettorale
per le altre liste che
sono presenti in campagna elettorale.
Intanto movimento di incontri
del PDL tra deputati e coordinatori.
Ma quale sarà dopo il 28 Marzo
in caso di sconfitta, il futuro del
pdl? Ovviamente come partito ma
non come governo...
IN BILICO
L'ALLENZA CON L'UDC
Non è certa l'alleanza
con l'udc
è anocra tutto
incerto nel panorama
regionale campanano.
Il coordinatore
Cosentino, da fonti
internet, non è d'accordo
sulle richieste proposte dall'udc.
Ricordiamo che l'accordo
corre sull'asse Caserta-Campania
e Cosentino essendo uomo
politico conoscitore
del territorio provinciale
di Caserta non molla
ed insiste per ottenere
dei vantaggi politici.
Insomma è ancora tutto
in dubbio sull'asse
Caserta-Campania per il Pdl.
Resta attualmente solo il nome
del Presidente Caldoro
il resto è in alto mare.
CALDORO E DE LUCA
CORTEGGIANO
DE MITA
Caldoro e De Luca
corteggiano De Mita.
Si parte da Avellino
dove il pd irpino
irpino vuole ricucire
o meglio eliminare
gli errori di coalizioni
pregressi e tentare
di riportare De Mita
con il PD.
Dall'altra parte
per ottenere una vittoria
sicura il pdl sta cercando
di allearsi a tutti i costi
con De Mita.
In teoria, ricordando
libri che vanno da Sartori
a Pasquino, il sistema
bipolare in campania non
funziona in quanto nessuno dei
due partiti in questione
ha tuttora una vittoria
sicura in tasca.
Allora l'Udc rappresenta
l'ago di una bilancia politica
dove De Mita, bagaglio di voti
in Campania, è stato il primo
ad essere salutato, all'Inaugurazione
del Rettorato degli Studi di Salerno,
dall'onorevole Pierferdinando CAsini.
Ma in più c'è un altro interrogativo
che riguarda Caserta.
E proprio su quest'asse,
Caserta-Campania si gioca l'accordo
tra il pdl e l'udc.
Proprio quest'ultimo a Caserta
ha lanciato la prima carta
dove il Pdl contrario ha sostenuto
la tesi di un parallelismo
tra Caserta-Campania.
A quanto pare è tutto in alto
mare e proprio in queste ultime ore
l'udc di Casini è diventato
l'ago della bilancia per lo sprint finale.
BERLUSCONI
CAMBIA STRATEGIA
Ultimi cambiamenti
in questi ultimi minuti.
Sivlio Berlusconi fa
ritirare i due candidati
in puglia Poli Bortone
e Palese dalla campagna
elettorale e stringe
un accordo con l'udc.
In tal caso tale
accordo fa modificare
anche l'assetto politico
nazionale e quindi anche
variare le diverse candidature
nelle altre regioni.
Berlusconi vuole a tutti
i costi vincere le elezioni
regionali e questo punto
non gli resta che fare
un accordo con l'udc
che è l'unico partito
che da quando è nato
oscilla sempre tra il 6 e il 7%.
Di conseguenza non subendo
oscillazioni in basso
Silvio Berlusconi si fida
delle campagne elettorali
predisposte da Casini
che continua a muovere
consensi nel centro.
CALDORO E I SOCIALISTI
MA IL LIBERISMO MODERNO...?
Caldoro, attuale punto di coagulazione
del PDL campano, sta tentando
di effettuare una mossa strategica, ma che la stessa
sia utile solo per una parte socio-politica del pdl: l'unità dei socialisti.
Tutto il rispetto per i socialisti, sia di sinistra che per
i soggetti che appoggiano Berlusconi, ma non è sufficiente
parlare solo di unità socialista.
Allargare gli orizzonti
in profondità, per verificare
quali sono i veri problemi della
Regione Campania: innanzittutto
la produzione aziendale per ottenere
maggiori profitti sul territorio
e creare un circuito economico tale da poter
garantire vera vivibilità sociale.
A quanto pare in Campania non sono
poche le aziende intermediarie
che lavorano per conto di altri
e non per contro proprio.
E questa è già una difficoltà
che i governi regionali oppure i governi
pregressi non hanno saputo porre in evidenza
e risolvere il problema.
Semmai quest'ultimo viene citato
durante i comizi elettorali ma
viene abbandonato nel momento pragmatico.
Per cui ritengo che la produzione
aziendale è il primo punto del governo
regionale che finora ha mosso poca attenzione
nei confronti dei profitti aziendali.
I problemi delle aziende tra l'altro sono
tanti e sono variabili e di conseguenza
la variabilità comporta un rischio.
Finora nessun governo si è mai posto
questo problema.
Ecco il motivo per cui l'unità socialista
è uno dei temi non sufficienti a determinare
un programma elettorale, ed è probabile
che qualche elettore amante del liberismo
moderno possa anche rifiutare l'urna.
LE INUTILI CONTESTAZIONI
DELLA SINISTRA SULLA SOCIAL CARD
Social Card... e le contestazioni continuano. Nonostante che il Ministro
Tremonti abbia inventato un metodo innovativo per salvaguardare l'economia
italiana, i critici di sinistra non fanno altro che contestare i
provvedimenti del governo Berlusconi; appunto per strumentalizzare
politicamente la situazione sociopolitica e e persuadere i cittadini di
non votare per il Pdl alle prossime amministrative.
Innanzitutto, è necessario avere fiducia in Tremonti che già durante il
governo Prodi aveva lanciato l'allarme circa una crisi internazionale.
Inoltre aveva espresso informazioni sulla fase attuale della
globalizzazione e le cause della richiesta inferiore della domanda di beni
sul mercato occidentale rispetto al passato.
Tremonti, infatti, aveva sottolineato che l'integrazione economica di
paesi come Cina, India, avrebbe rallentato l'acceleratore economico
occidentale.
L'invenzione della Social Card ha prodotto al consumatore uno stimolo ad
acquistare beni ed è un investimento di carattere socioeconomico.
In realtà per rendere stabile l'acceleratore economico italiano, Tremonti
avrebbe introdotto la social card.
Viceversa, i critici di sinistra affermano con esuberanza la scelta
sbagliata di Tremonti.
Siamo di fronte ad una contraddizione politica, siamo in presenza di
critici che non conoscono bene il sistema economico italiano, non hanno
informazioni dettagliate sulla macroimpresa e sulla microimpresa.
Siamo di fronte a dei critici che invece di modificare il loro linguaggio
della political issues o della policy issues
tendono a confondere gli italiani con una dialettica pregressa
nostalgica..
CENTROSINISTRA SITUAZIONE POLITICA CRITICA NEL MERIDIONE
Gli scandali avvenuti a Pescara, a Napoli, a Potenza e a Catanzaro
mettono in piena crisi il centrosinistra.
Tutto sembrava calmo ma poi è scoppiato un caos generale.
Soprattutto a Napoli lo scandalo è più grande rispetto alle previsioni e
non si ha il coraggio di dimettersi da Sindaco.
Non perchè c'è stato uno scandalo, ma quando si sono riformate le leggi
sulla elezione a Sindaco e che quindi lo stesso debba governare per 5 anni
e nel momento in cui alcuni assessori non esprimono fiducia alla società,
la Iervolino si deve dimettere.
Il tempo burocratico e mediatico, dal momento in cui si è verificato lo
scandalo, racimolato dalla Iervolino è davvero pazzesco. Ovviamente ciò
determinerà maggiore perplessità nella società napoletana che per le
elezioni regionali non certo avrà una tendenza a votare Bassolino. Anche
se i soliti cittadini di quartiere, li chiamerei di "villaggio",
sostengono sempre la tesi che nessuno andrà a votare e ciò non è vero,
oppure sostengono che ci sono i soliti candidati. Per questo target
suggerisco di spendere le loro grandi doti e infinite energie,
candidatevi!!
ELEZIONI ABRUZZO 2008 META' DEGLI ELETTORI NON VOTA, IL PDL VINCE
Dopo l'esito negativo delle elezioni regionali, subito dopo poche ore è
scattato l'arresto per il Sindaco di Pescara.
L'evento ha scompaginato una intera pagina politica abruzzese,
soprattutto a livello regionale essendo il sindaco di Pescara, segretario
regionale del Pd. Prime polemiche, prime battute amare, primi punti
interrogativi sul Pd.
E ricordiamo che poco prima metà degli elettori non ha votato in Abruzzo
e il Pdl ha vinto. Ma il fenomeno che più sconvolge gli ambienti politici
riguarda la caduta del partito democratico e la salita vertiginosa
dell'Italia dei Valori.
Di Pietro mette in mostra attraverso i vari programmi televisivi la sua
vera forza politica, convince gli italiani che nel centrosinistra è adesso
il più forte.
Si effettua un'analisi politica del fenomeno e si nota come il Partito
Democratico è in difficoltà.
Successivamente va in crisi e si parla addirittura di dimissioni di
Veltroni.
Ancora una volta a suscitare perplessità è lo scandalo prima lucano e poi
napoletano.
Un Pd in crisi, nato da poco tempo, ma l'ultima uscita è di Veltroni, per
il segretario bisogna ricambiare.
CENTROSINISTRA SITUAZIONE
POLITICA CRITICA NEL MERIDIONE
Gli scandali avvenuti a Pescara, a Napoli, a Potenza e a Catanzaro
mettono in piena crisi il centrosinistra.
Tutto sembrava calmo ma poi è scoppiato un caos generale.
Soprattutto a Napoli, lo scandalo è più grande rispetto alle previsioni e
non si ha il coraggio di dimettersi da Sindaco.
Le cause delle non dimissioni non riguardano in senso stretto lo scandalo, ma quando si sono riformate le leggi
sulla elezione a Sindaco, il quale ha la possibilità di governare per 5 anni, nel momento in cui alcuni assessori non esprimono fiducia alla società la Iervolino si deve
assumere la responsabilità di dimettersi.
Il tempo burocratico e mediatico, preso dalla Iervolino, è davvero pazzesco. Ovviamente, ciò
determinerà maggiore perplessità nella società napoletana che, per le
elezioni regionali non certo avrà una tendenza a votare Bassolino. Anche
se i soliti cittadini di quartiere, li chiamerei di "villaggio",
sostengono sempre la tesi che nessuno andrà a votare, e ciò non è vero,
oppure sostengono che ci sono i soliti candidati.
Tutto falso, gli elettori si recheranno alle urne con la certezza di
chiudere con il passato ed aprire le porte della speranza a molti giovani,
al mondo politico, imprenditoriale e civile, voltando pagina scegliendo la
coalizione giusta.
ELEZIONI ABRUZZO 2008 META' DEGLI ELETTORI NON VOTA, IL PDL VINCE
Dopo l'esito negativo delle elezioni regionali, subito dopo poche ore è
scattato l'arresto per il Sindaco di Pescara.
L'evento ha scompaginato una intera pagina politica abruzzese,
soprattutto a livello regionale essendo il sindaco di Pescara, segretario
regionale del Pd. Prime polemiche, prime battute amare, primi punti
interrogativi sul Pd.
E ricordiamo che poco prima metà degli elettori non ha votato in Abruzzo
e il Pdl ha vinto. Ma il fenomeno che più sconvolge gli ambienti politici
riguarda la caduta del partito democratico e la salita vertiginosa
dell'Italia dei Valori.
Di Pietro mette in mostra attraverso i vari programmi televisivi la sua
vera forza politica, convince gli italiani che nel centrosinistra è adesso
il più forte.
Si effettua un'analisi politica del fenomeno e si nota come il Partito
Democratico è in difficoltà.
Successivamente va in crisi e si parla addirittura di dimissioni di
Veltroni.
Ancora una volta a suscitare perplessità è lo scandalo prima lucano e poi
napoletano.
Un Pd in crisi, nato da poco tempo, ma l'ultima uscita è di Veltroni, per
il segretario bisogna ricambiare.
ELEZIONI ABRUZZO 2008
META' DEGLI ELETTORI NON VOTA, IL PDL VINCE
Metà degli elettori non vota in Abruzzo e il Pdl vince. La sconfitta del
candidato dell'Italia dei Valori diventa un dato significativo nazionale.
L'evolversi della situazione politica la si conoscerà domani.
Intanto il fatto grave è che molti elettori non sono andati a votare,
quindi significherebbe che il Pdl avrebbe avuto la fiducia esclusivamente
dei suoi elettori di centro destra.
GOVERNO BERLUSCONI A
FAVORE DELLE IMPRESE
Continua a lavorare in silenzio a favore delle imprese, ciò che non ha
realizzato il governo Prodi pressato dall'estrema sinistra e anche dal Pd
che volevano ridurre il debito pubblico colpendo con l'evasione fiscale.
In realtà secondo dati statistici, l'evasione fiscale per le imprese
risulta uno degli ultimi problemi per quanto concerne il recupero di
denaro legale. Infatti nei primi posti ci sono i lavori al nero dei
dipendenti pubblici e i soldi al nero immessi sul mercato dalla
criminalità organizzata. Ma al primo posto ci sarebbe soprattutto la
classe dei dipendenti pubblici che non dichiara effettivamente il secondo
lavoro che svolge. L'evasione fiscale delle pmi è irrisoria e non
rappresenta lo zoccolo duro per ridurre il debito pubblico.
USA IN
DIFFICOLTA'
MOLTI DISOCCUPATI
Adesso il problema della disoccupazione in Usa diventa una tragedia
considerando che non ci sono grosse soluzioni immediate per risolvere
l'annoso problema.
Lo stesso coinvolge migliaia di giovani ma soprattutto emigranti
provenienti da altri stati che cercano di trovare oro ma che invece
incontrano paglia.
Il Presidente degli Usa Obama, intanto, sta cercando di trovare una
ricetta giusta, egià ha parlato che è necessario l'aumento della
produzione per allargare la base occupazionale.
Problema delicato e difficile in tutto il regno americano, ma ciò era
previsto a causa soprattutto della crisi finanziaria che ha scosso la
tranquillità della nazione a stelle e strisce.
MEDIASET - SKY E' SCONTRO
Dopo il provvedimento anticrisi che fa aumentare del 10% l'iva sulle
schede prepagate della tv a pagamento, insorge sky e anche il partito
democratico nei confronti dei provvedimenti adottati.
Secondo Il Presidente Consiglio è stata abroagata una norma creata dal
Partito Democratico a favore di Sly, privilegio che altre emittenti non
hanno ottenuto. Sky risponde che ciò non danneggerà Mediaset e anche se lo
fosse le conseguenze sarebbero molto minime.
Intanto precisazioni anche politiche, La Russa sostiene che Sky è stato
favorito rispetto ad altre emittenti, il Ministro Sacconi afferma che
rispetterà ciò proposto dal Premier Berlusconi.
Insorge anche Antonio Di Pietro dell'Italia dei Valori.
BERLUSCONI
L'UDC NON PUO' ALLEARSI A TRENTO CON IL CENTROSINISTRA E IN ABRUZZO CON IL
CENTRODESTRA
In Abruzzo Berlusconi ha affermato che il partito di Casini non può
alternarsi nelle alleanze in condizioni politiche che gli consentono
semplicemente di ottenere un risultato positivo.
Berlusconi si è riferito all'alleanza con il centrosinistra da parte dell'Udc
che poi ha intenzione di allearsi in abruzzo con il centrodestra.
Dal palco dove soffiava il vento del Gran Sasso, Berlusconi ha affermato
che è ora di finirla con metodi poco coerenti e corretti.
In definitiva si va delineando il quadro politico seguendo sempre di più
la legge di Ray e non di Duverger.
E ancora di più la integrazione di Forza Italia nel Popolo della Libertà
conferma la volontà di proseguire sull'onda politica di grossi
schieramenti politici come negli Usa anche se siamo molto lontani dal tipo
di sistema elettorale dove la repubblica parlamentare la fa ancora da
padrona sugli scranni di Montecitorio.
Le porte si stanno chiudendo per i partiti minori .
Si sta avviando un processo di riforme che lentamente si avvia verso la
repubblica presidenziale.
Anche se molti partiti attualmente contestano il tipo di sistema
elettorale applicato nel 2008, tra non poco tempo si farà bilancio anche
di questo per diversi motivi:
1) la unità europea
2) la stabilità politica degli stati europei che possono fronteggiare
crisi finanziarie ed economiche
3) la necessità di uniformare tutti gli stati sotto un unico sistema
governativo che è quello presidenziale.
BASSOLINO
E LA NON CONOSCENZA
Dalle notizie apparse sul
quotidiano di Napoli "Il Mattino", Bassolino ha riferito che è ancora
presto parlare di candidature.
In realtà secondo gli studiosi che abbiano una conoscenza almeno parziale
delle scienze sociali, i sondaggi rappresentano la base per misurare la
costruzione dell'immagine del candidato nella società.
Questi sondaggi, come molte riviste e libri sostengono, devono essere
quantomeno realizzati un anno prima dalla campagna elettorale.
Siamo alla fine di novembre 2008, mancano pochi mesi per l'inizio della
campagna elettorale pubblicitaria ( periodo aprile-giugno) ed è già tardi.
Anzi da dal primo di dicembre chi ha interesse a realizzare un
sondaggio, dovrebbe già contattare le agenzie.
Il dato scientifico e statistico non può essere messo in discussione e
quindi la domanda, rivolta a Bassolino, è questa: "Come fa un presidente
della regione campania a sostenere la tesi che è prematuro parlare di
candidature?".
Anzi, il sistema politico campano costituito dai partiti dovrebbe già
avere a disposizione i nomi dei candidati.
La tesi di Bassolino? E' semplicemente una non conoscenza della materia
relativa alla preparazione della campagna elettorale.
Bisogna rispettare il cittadino-elettore che deve conoscere quantomeno un
anno prima i nomi dei candidati. Il cittadino-elettore non può essere
perplesso sul suo comportamento elettorale perchè all'ultimo minuto viene
fuori il nome del candidato di turno.
Questa non è politica anche se le liste si presentono un mese prima dal
voto.
ALITALIA DIVENTA SPA
Colaninno Presidente e Sabetta
amministratore delegato, il governo Berlusconi in un giro di pochi mesi
risolve il problema Alitalia cercando di tessere alleanze anche con air
france. Operazione manageriale che consentirebbe la nascita di una nuova
società con migliori condizioni contrattuali.
Della società dovrebbero far parte anche Marcegaglia, benetton,
caltagirone etc.
Il governo Berlusconi come tempistica supera il governo Prodi senza
creare problemi ma risolvendo problemi.
Come promesso, fatto. Il problema? Probabilmente il governo Prodi non ha
avuto quella capacità manageriale che attualmente possiede il governo
Berlusconi.
L'Italia non poteva perdere una compagnia di bandiera affidabile.
L'Inghilterra ha la British, la francia possiede l'air france, la spagna
possiede l'Iberian e l'Italia? Ha realizzato gli obiettivi predisposti in
campagna elettorale, il governo Berlusconi, grazie alla managerialità del
suo Presidente, sta mettendo in atto un piano che dovrebbe consolidarsi in
non poco tempo. In questo modo la nazione italiana non perderebbe la
compagnia di bandiera.
Con tale operazione è il secondo ostacolo, dopo la spazzatura di Napoli,
che il governo Berlusconi dribbla con forza e impegno senza tracciare
nessun dubbio.
I mass media già puntano il dito contro la Lega,
aprendo le pagine dei giornali, il cui contenuto batte forte sulla
possibilità di Bossi di dialogare solo con Berlusconi. Resta un punto interrogativo mediatico, perchè bisogna capire
quelle informazioni da che fonte hanno origine.
Il problema, invece, diverso, riguarda appunto la dichiarazione di
Gianfranco Fini che ovviamente
vuole capire cosa sarà il partito unico, su cui Silvio Berlusconi sta
lavorando da tempo, trasformando Forza Italia in Popolo della Libertà.
Auspico, ovviamente, una riforma elettorale che si basi o su quello
americano dove ci sono solo due partiti i repubblicani e i democratici,
oppure un modello inglese. La riforma elettorale rappresenta un punto
cardine che dovrebbe dare definitivamente la svolta e penso che più veloce
siano i ritmi maggiore sarebbe la chiarezza per l'elettorato.
Nei prossimi giorni la squadra di governo e auguro al Presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, e ai suoi Ministri e Sottosegretari, Buon
Lavoro.
LA LINEA FS FORMIA-NAPOLI
UNA LINEA POCO CHIARA
Perchè bisogna aver timore di viaggiare sulla linea ferroviaria
Latina-Napoli? E' una domanda a cui offro una risposta certa.
E' mai possibile che su questa linea dopo le ore 20.00 esiste il vuoto?
Non è un'apparenza, circolano personaggi poco chiari (ossia passeggeri
oppure viaggiatori) che fanno circolare gli occhi a 360 gradi e la testa a
180 girando tra le carrozze per visionare.
Cercano qualcosa? Non rispondiamo di sì ma certamente è pericoloso
viaggiare dopo le ore 20.00 oppure dopo le ore 21.00 su questa linea. Non
sai cosa ti potrà accadere. Fino a Formia ok ma dopo Formia non sai che
cosa ti attendi.Nell'ultimo viaggio ho cambiato tre carrozze perchè vedevo
personaggi poco affidabili.
E ad un certo punto sentivo una puzza non so se di sigaretta o di
bruciato dei freni del treno.
Al di là di tutto, in questo periodo estivo c'è da chiedersi come mai c'è
poca gente che scende verso sud. Il treno potrebbe essere fonte di
attrazione turistica.
Il problema è immaginario? Non penso e allora trasformiamo questa linea
serale in una linea viva.
Conoscete quel treno Bologna-Rimini trasformato in discoteca che
trasportava i giovani da Bologna alla riviera romagnola?
Non si potrebbe compiere la stessa operazione?
Anzi si potrebbe realizzare un investimento non solo sociale, dando
sicurezza, ma anche economico. Berluskaiser cosa ne pensi?
Calderoli non seguirà il modello Lombardia
Il Ministro per
la semplificazione amministrativa presenterà la riforma sulla costituzione
ma non seguirà nessuna richiesta proveniente dalla Lombardia ossia di
imputare l'irpef e l'iva alle regioni nè altre richieste provenienti da
altre aree regionali.
Il Ministro Calderoli cercherà di realizzare una riforma costituzionale
che tenga presente i problemi e le caratteristiche da Milano fino a
Palermo.
In realtà il Ministro si dovrebbe comportare in maniera diversa rispetto,
a chi in passato, ha sostenuto che il federalismo fiscale avrebbe potuto
determinare l'impoverimento delle regioni soprattutto meridionali.
Calderoli, invece, schiettamente ha dichiarato di praticare un
federalismo sostenibile e riformare alcuni articoli della costituzione in
maniera idonea e proporzionale alle esigenze dei cittadini.
In passato, partendo dal 2001, sono stati diversi i sindaci che hanno
sempre messo in dubbio l'operato della Lega Nord, era più un pregiudizio e
una condizione politica, adesso il governo naviga in buone e larghe acque
e sono diminuite le voci secondo cui tale riforma avrebbe potuto
danneggiare i comuni del sud.
Un'ipotesi che in passato non partiva dai cittadini ma dai sindaci legati
a forze politiche contrarie al governo Berlusconi e contro la Lega Nord
non per questioni politiche ma per problemi di poltronaggio.
Tutt'ora sia la strumentalizzazione politica che la questione politica
stanno in letargo, e si sente spesso, qualche voce attraverso la
costituzione di assemblee costituenti del pd in qualche comune o la nomina
di qualche segretario.
Ma poi tutto tace, attualmente il governo Berlusconi amministra l'Italia.
Attenzione il nuovo contatore è stato attivato il giorno 18 novembre 2008
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