CASA EDITRICE THE MOMENT     

SPAZIO A RITMO BERLUSCONIANO

Consigliere comunale di Alleanza Nazionale Maria Veccia
ELEZIONI IN GERMANIA. "Schroder ha recuperato negli ultimi tempi
per l'alluvione. Stoiber invece ha fatto intravedere la realizzazione degli interessi
tedeschi.
I fattori sociali che ha determinato la sconfitta elettorale di
Schroder riguarda soprattutto l'immigrazione".
DECRETO CIRAMI. "Non è altro che la pressione della Corte
Costituzionale e del parlamento (1990-91) all'approvazione del
codice di procedura penale (codice rocco). Il problema è vedere
se si applica.Quando è stato approvato il decreto Vassalli,
se un minore di anni 18 veniva arrestato non c'era possibilità
di arrestarlo, non si è fatto nessuno girotondo".
RIFORMA GIORNALISTICA. "La riforma va contro il motto con cui oggi
si fa il mestiere di giornalista. Il governo Berlusconi farà la
riforma perchè bisogna liberarsi di tutte le energie culturali
intellettuali che il governo italiano ha bisogno".
ASSETTO POLITICO NAZIONALE. "Ognuno nel mondo deve avere più umiltà
altrimenti non v'è futuro.
Si ragiona ancora in modo proporzionale in un sistema maggioritario.
L'importante è quello di ritenersi indispensabile in un progetto
e non pretendere determinate situazioni".

Consigliere comunale di Forza Italia e capogruppo di FI GIUSEPPE SPINOSA
IMPRESA AL SUD. "Al meridione non c'è una realtà aziendale e c'è
piuttosto un'utopia. Berlusconi può dare una svolta a queste realtà
locali. Esiste al sud un sistema bancario lento, ristretto mentre
al nord basta chiedere un prestito e subito viene dato.
L'economia meridionale è soprattutto basata sul pubblico.
Bisogna dare una spinta a credere all'imprenditoria del sud.
A quell'imprenditoria che abbia dei requisiti e delle condizioni
reali. In realtà la banca dovrebbe essere la potenzialità di un'impresa
invece vogliono favorire gli usurai. Gli strumenti utili per favorire
le imprese al sud sono la defiscalizzazione, incentivare il consumo
e far conoscere i prodotti locali. In questo momento non esiste
nessuna agevolazione".
FORZA ITALIA. "Io credo che si debba ancora strutturare il partito
Esiste ancora il partito Berlusconi. Si deve fare un partito che
abbia un'organizzazione ben precisa e che sia un partito classico"
POLITICA A MARANO. "La situazione politica a Marano è favorevole perchè è l'unica
espressione di volontà dei cittadini. Purtroppo il problema
è sempre lo stesso. Gli speculatori di turno vogliono
far si che in ogni momento non si aderisca ad una proposta politica
seria"

Consigliere comunale di Forza Italia MICHELE CARANDENTE
BALI. "Apparentemente è una forma di terrorimo islamico. E' una strategia di terrore"
LE AFFERMAZIONI DI LA RUSSA. "Quando un personaggio politico fa un discorso politico
generale può passare nel contesto generale in quanto faceva una riflessione
sugli ex democristiani. Però se La Russa oggi è onorevole è perchè
c'è stato il fenomeno tangetopoli".
SANITA'. "La mia preoccupazione è che emerga il privato.
E a questo punto se le riforme venissero applicate sarebbe
necessario seguire un certo iter. Il governo deve predisporre
un progetto per aumentare lo stipendio a chi lavora di più
e a chi si applica di più. Inoltre deve sfruttare al massimo
le risorse in ospedale. Il prezzo che deve essere pagato non deve
essere considerato come straordinario ma come incentivo.
FORZA ITALIA TRA MARANO E NAPOLI. Visto che noi usciamo da rapporti
lacerati, dopo la consultazione elettorale per il Comune,
dove non è stato possibile presentare liste unite di tutto il polo
anzi si è visto la ricusazione di due liste maggioritarie all'interno
del polo di Marano, Forza Italia e biancofiore, adesso è giunto
il momento di fare il massimo sforzo per unire intelligenza e
professionalità politica di chi sta al cuore le sorti della
nostra città per prepararci non solo solo ad una forte
opposizione all'amministrazione comunale che comincia a fare
acqua da tutte le parti e per prepararci alle future competizioni
elettorali.

Consigliere comunale di Forza Italia NICOLA PARAGLIOLA
BALI. "E' un dato di fatto e ci sono dei sospetti dietro questo
attentato. Ciò conferma che esiste il problema del terrorismo
internazionale e organizzato e sollecitato da qualche stato.
Bin Laden è solo il braccio armato ma la mente sta altrove.
Si presuppone che sia Saddam. Non è giusto danneggiare i paesi
occidentali".
DICHIARAZIONI DI LA RUSSA. "I moderati devono respingere dichiarazioni
di vecchio stile. I moderati sono anche cattoli che hanno la caratteristica
diversa rispetto ad altre forme di organizzazioni politiche. Pertanto
credo, al di là dell'aspetto personale, che una dichiarazione di
La Russa possa scompaginare un equilibrio politico tra i moderati
e farli completamente riunire tutt'insieme"
SETTORE GIUSTIZIA. "Non è piaciuta la legge con il contributo
unificato. E' necessaria una riforma diversa. Riformare la
giustizia civile strutturalmente come organizzazione.
In tribunale non c'è spazio neanche per fare i verbali, è
semplicemente un mercato. Sono d'accordo per la divisione delle
carriere e per il principio della terzialità".

Segretario del CCD SALVATORE PRIORE
ATTACCHI DI IGNAZIO LA RUSSA. "Per quello che sta succedendo è stato un momento di chiarezza.
Secondo me è necessaria una verifica di governo".
BALI. "Sicuramente è stato un attentato terroristico legato all'Islam.
Il problema è che con questi attacchi si è dimostrato meno controllo
e meno sicurezza".
BISOGNA ATTACCARE. "L'attentato a Bali è già un presupposto per
attaccare. Non è necessario attendere le due fasi"
CASO FIAT. "L'alternativa della Fiat è quella di intraprendere
una linea aziendale diversa dal solito. Un'alternativa sarebbe
l'acquisto della linea Rinascente".

Segretario del CDU LUCIANO DI VAIA
IL RUOLO DELL'API. "L'api dovrebbe essere più incisiva, non ha
molta visibilità. E questo problema risale ad una questione
di rappresentanza politica che l'api non ha. Certo che oggi
il motore dell'economia è rappresentato dalle piccole
imprese alle quali lo stato non dà niente. La maggior parte
dei fondi vengono stanziati per le grande imprese"
CREDITO D'IMPOSTA. "Come al solito i finanziamenti vanno a tutti
invece di andare solo al sud".
SCONTRO USA-IRAQ. "C'è un interesse delle multinazionali in quanto
l'europa comincia a far paura"
IL GOVERNO BERLUSCONI. "Il governo Berlusconi è in affanno. Non
riescono a concretizzare quello che hanno in mente. Cercano nella
crisi internazionale la giustificazione di ciò che non viene fatto".